Commissione missionaria


Mercatino equo e solidale

Su iniziativa di alcuni volontari è dal 1995 che saltuariamente, nel giorno di domenica, la nostra parrocchia promuove l'iniziativa del commercio equo e solidale che si concretizza con la proposta di un piccolo mercatino in cui sono in vendita prodotti provenienti dal sud del mondo. In tali Paesi spesso l'organizzazione socio-economica è labile ed indifesa di fronte allo strapotere dei grandi gruppi finanziari e multinazionali. Tutto ciò porta al mancato riconoscimento di un equo compenso per questi piccoli produttori agricoli ed artigiani che a causa del loro scarso potere contrattuale rischierebbero di restare sempre più emarginati e discriminati dentro un vortice di povertà sempre più crescente.


Il commercio equo e solidale vuole quindi essere un approccio alternativo al commercio convenzionale facendo attenzione al rispetto, tra i vari partecipanti la vita economica, ai prodotti, all'ambiente, alla sostenibilità della realizzazione e della distribuzione. Attraverso la formazione e l'intervento nel tessuto sociale il commercio equo vuole creare canali commerciali alternativi a condizioni che permettano piena dignità ai produttori e la creazione di prodotti sani per i consumatori ottenuti nel pieno rispetto delle condizioni ambientali. Questo tipo di commercio garantisce ai produttori un giusto guadagno, condizioni di lavoro dignitose nell'osservanza dei diritti dei lavoratori e attenzione all'impatto ambientale dei processi produttivi. Vuole inoltre cercare di eliminare intermediazioni speculative che hanno come effetto la concentrazione dei guadagni nelle mani di pochi. Vuole anche sostenere attraverso il prefinanziamento, progetti di auto-sviluppo, capaci di dare speranza a realtà di persone altrimenti escluse dai circuiti tradizionali. I circuiti del commercio equo importano direttamente le merci dai produttori, sia di tipo alimentare che di altri beni di consumo. Molto importanti sono le modalità con cui avviene questo commercio: il pagamento al produttore viene in parte prefinanziato ossia effettuato anticipatamente in modo da favorire la possibilità di mantenersi e di reinvestire nella propria attività; la formazione del prezzo è trasparente e congrua.
Oltre ad essere un approccio alternativo il commercio equo e solidale vuole anche essere di stimolo ai tradizionali circuiti economici, affinché divengano anch'essi più attenti al risvolto etico, ecologico e solidale. Tutti gli anelli della catena: produttori, distributori e consum_attori hanno quindi un ruolo attivo, responsabile e critico e sono in grado di creare delle spirali positive di solidarietà economico sociale.


I Prodotti
Molti sono i prodotti che proponiamo al mercatino parrocchiale provenienti da varie zone. Per gli alimentari ricordiamo: caffè, tè, orzo, zucchero di canna, cacao, cioccolato, spezie, riso, cereali, legumi, pasta, biscotti, marmellate, miele. Anche panettoni e uova di cioccolato vengono proposti in particolari periodi dell'anno. Vi sono poi prodotti artigianali non alimentari quali strumenti musicali, giochi, incensi, prodotti per la pulizia, suppellettili, monili, borse, ecc.
Particolare attenzione poniamo sulla presentazione dei libri che viene fatta all'interno del mercatino. Li riteniamo fondamentali per capire i meccanismi economici che creano ingiustizia economica e che propongono possibili soluzioni. Vi sono anche libri per bambini, libri di spiritualità, libri che trattano di problemi di attualità e che svelano argomenti spesso tenuti in sordina dai media convenzionali perché anche quest’ultimi sono ampiamente finanziati dai grandi gruppi di pressione.
 

----------------------------- per saperne di più, ecco alcuni riferimenti -----------------------------

http://www.altromercato.it/

http://www.equomercato.it/

http://www.commercioalternativo.it/

http://www.bottegasolidale.com/

http://www.associazionequinoa.it/

http://www.fairtradeitalia.it/

http://www.unimondo.org/