Storia delle nostre chiese

 


CHIESA DI SAN NICOLA DA BARI

Dati Storici
Le notizie di rilievo riferite alla chiesa di San Nicola sono di un primo restauro nel XVI sec. E del prolungamento verso sud ed aggiunta di due cappelle del 1744.
Caduta in notevole ed avanzato degrado durante il Medioevo, fu restaurata da Pasino Gozio (o DE Gogis) dei Boselli nel XVI sec. Originariamente aveva due altari laterali dedicati a S. Stefano ed a S. G.B. Rocco e Lucia. Dopo la visista di S. Carlo Borromeo fu deliberata la proposta avanzata da Gio Maria Zuanelli, di prolungare la chiesa verso sud e di aggiungervi due cappelle. Opere compiute nel 1744.

Elementi Artistici
Secondo Mucchi e della Croce (1954) la chiesa custodisce tele del Celesti raffiguranti S. Rocco, S. Agnese S. Giovanni e il Martirio di S. Stefano. L’ultimo restauro di queste tele ad opera di Casella e Scalvini risale al 1974.
Molto interessante è il coro in legno dietro l’altare ed un mobile in sacrestia¸ entrambi necessitano di un buon lavoro di restauro.
Tipologia a capanna, con un’unica navata e quattro cappelle laterali.
 

CHIESA DI S. ANTONIO

Dati Storici
XVII sec. Costruita ed arredata.
La nobile famiglia dei Conti Fioravanti–Zuanelli di Messaga, frazione nella quale possedeva un palazzo circondato da una vasta fattoria, ora trasformato in condominio, nel sec XVII costruì ed arredò un grazioso manufatto architettonico perfettamente inserito tra altri edifici di pregevole fattura.

Elementi Artistici
L’interno della chiesa è arredato con elementi in marmo e legno in buone condizioni.
La tipologia è a capanna con un piccolo pronao sulla facciata.